Poliedri

I poliedri sono solidi geometrici delimitati esclusivamente da facce piane, unite secondo precise regole matematiche. Studiati fin dall’antichità da Platone ed Euclide, tornano al centro del pensiero rinascimentale grazie a Luca Pacioli e ai celebri disegni di Leonardo da Vinci. Ancora oggi rappresentano uno straordinario punto d’incontro tra matematica, arte e natura, dove rigore geometrico e bellezza si fondono in forme capaci di suscitare meraviglia.

I poliedri sono solidi geometrici delimitati esclusivamente da facce piane, unite secondo precise regole matematiche. Studiati fin dall’antichità da Platone ed Euclide, tornano al centro del pensiero rinascimentale grazie a Luca Pacioli e ai celebri disegni di Leonardo da Vinci.

Ancora oggi rappresentano uno straordinario punto d’incontro tra matematica, arte e natura, dove rigore geometrico e bellezza si fondono in forme capaci di suscitare meraviglia.

Storia

Nel Quattrocento Urbino divenne una delle grandi capitali culturali europee grazie a Federico da Montefeltro. Alla sua corte arte, matematica e filosofia dialogavano continuamente, dando vita a quello che oggi definiamo umanesimo matematico urbinate: una visione in cui la matematica diventa strumento di conoscenza, bellezza e costruzione del mondo.

Nel Quattrocento Urbino divenne una delle grandi capitali culturali europee grazie a Federico da Montefeltro. 

Alla sua corte arte, matematica e filosofia dialogavano continuamente, dando vita a quello che oggi definiamo umanesimo matematico urbinate: una visione in cui la matematica diventa strumento di conoscenza, bellezza e costruzione del mondo.

Artigianato

KAMERA nasce dal ritorno a Urbino di Eugenia Hemmeler e Luigi De Lucia. Dalla comunicazione all’artigianato, il progetto unisce ricerca, divulgazione e manifattura attraverso la realizzazione di poliedri in legno. Uno spazio espositivo, laboratorio e bottega dedicato all’umanesimo matematico, nel cuore della città che ne ha ispirato la storia.

KAMERA nasce dal ritorno a Urbino di Eugenia Hemmeler e Luigi De Lucia. Dalla comunicazione all’artigianato, il progetto unisce ricerca, divulgazione e manifattura attraverso la realizzazione di poliedri in legno. 

Uno spazio espositivo, laboratorio e bottega dedicato all’umanesimo matematico, nel cuore della città che ne ha ispirato la storia.

Comunicazione

KAMERA nasce dal ritorno a Urbino di Eugenia Hemmeler e Luigi De Lucia dopo esperienze professionali fuori dal territorio e all’estero.

Entrambi operano nel campo della comunicazione e applicano in questo progetto le proprie competenze a un lavoro di ricerca, divulgazione e costruzione narrativa.

L’obiettivo è riportare attenzione su una parte specifica della storia culturale urbinate: quella legata alla matematica, alla prospettiva, alla proporzione e alla costruzione geometrica dello spazio.

Poliedri in legno di recupero

Al centro del progetto ci sono poliedri realizzati a mano da Luigi De Lucia utilizzando esclusivamente legno di recupero proveniente dal territorio locale.

Ogni modello viene costruito a partire da strutture geometriche definite e tradotto in oggetto tridimensionale attraverso taglio, assemblaggio e verifica delle proporzioni.

L’utilizzo di legni recuperati introduce nel progetto un rapporto diretto con il territorio e con la materia, mantenendo visibili caratteristiche naturali come venature, variazioni cromatiche e imperfezioni.

Urbino e l’umanesimo matematico

KAMERA si inserisce nel contesto storico della Urbino rinascimentale, città in cui tra Quattrocento e Cinquecento si sviluppa una tradizione fondata sul rapporto tra matematica, arte e architettura.

Figure come Piero della Francesca, Luca Pacioli, Federico Commandino, Guidobaldo del Monte e Muzio Oddi contribuiscono alla formazione di quella che oggi viene definita scuola o umanesimo matematico urbinate.

L’allestimento dello spazio richiama il modello della wunderkammer: un ambiente raccolto, progettato per favorire osservazione, studio e relazione diretta con gli oggetti.

Un progetto nato a Urbino

KAMERA apre a Urbino nel 2026 come spazio espositivo dedicato ai poliedri, alla loro storia e al loro legame con la città.

Il progetto nasce a dieci anni dall’avvio di Guado Urbino e ne rappresenta un’evoluzione degli spazi e dell’approccio alla valorizzazione del territorio.

KAMERA si sviluppa come luogo di esposizione e comunicazione, costruito attorno alla geometria, alla cultura visiva rinascimentale e all’umanesimo matematico urbinate.

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